Le idi di marzo

51A leggere il Bergamo Post, o meglio quello che ci racconta il BgPost attraverso le parole di un consigliere comunale della Lega, sembrerebbe che Zanica sia il set di un film che ripercorre la vita di Giulio Cesare.
Giulio Cesare ebbe un ruolo fondamentale nella transizione del sistema di governo dalla forma repubblicana a quella imperiale.  Le campagne militari e le azioni politiche di Cesare sono da lui stesso dettagliatamente raccontate nei Commentarii de bello Gallico e nei Commentarii de bello civili, una specie di facebook del tempo (giusto per citare sempre il consigliere).
E’ noto come finì: Giulio Cesare venne ucciso a sèguito di una congiura portata avanti da un gruppo di senatori -che potremmo chiamare fazione così come tanto piace al consigliere intervistato dal BgPost- contrari ad ogni forma di potere personale del dittatore.
Erano le idi di marzo, che nell’antica Roma coincidevano con il primo giorno di primavera, ovvero il 15 marzo.
Gorge Cloney dirigerà del 2011 un film intitolato “le Idi di marzo”, tratto da una piéce teatrale :un giovane e idealista addetto stampa che sta collaborando alla campagna elettorale di un candidato alle elezioni presidenziali americane verrà a contatto con la dura realtà di una politica fatta di trucchi, inganni e pugnalate alle spalle.
Ora, non sappiamo se il consigliere abbia visto il film, o letto il libro, o nessuna delle due cose, ma vogliamo rassicurarlo: qui siamo a Zanica siamo in una altro film e in un’altra storia; non ci sono fazioni, non ci sono pugnali, non c’è tutto quell’altro raccontato.
C’è invece molto lavoro di squadra, ben visibile agli occhi di tutti.

Poi tutto ‘sto lavoro di squadra sarà stato  deludente secondo qualcuno, ma questa è un’altra storia e attendiamo senza ansia che ci dica il perchè.