Raccolta firme: alcuni puntini sulle i

A cosa serve una raccolta firme?

A dare in pasto al giornalista un numero, magari ingrossato un po’ artificiosamente (più di uno su 5 di coloro che hanno firmato non era di Zanica) o ad analizzarlo?

E per analizzarlo non si intende identificare i firmatari, ci mancherebbe: i dati erano così incompleti che neanche un investigatore sopraffino ce l’avrebbe fatta; pensate che anche laddove  non era indicato il paese è stata  presa per sufficiente  la via indicata, a condizione che quella via esistesse a Zanica; eliminando solo le vie che non esistono a Zanica.

Ci risulta poi  che il primo passo per organizzare una raccolta firme sia quello di dare un preavviso alla Questura, che dovrebbe essere preventivamente informata dell’iniziativa.

Il secondo passo sarebbe mettere in condizione il destinatario di comprendere l’autenticità della firma.

Ma non fa niente.

Ora, oggi,  l’Associazione Commercianti manda una lettera al Segretario e per conoscenza al Sindaco in cui chiede se pubblicando una generica mappa indicante le vie dei firmatari ( senza che nessuno non autorizzato abbia mai visto l’elenco completo) siano stati violati diritti e procedure.

Ci si domanda se siano stati svelati innominati diritti, e cioè quello di sapere dove abita – più o meno – un tizio; già dire che era di Zanica è stato un azzardo, molte volte; tutto peraltro  visibile, molto visibile, dato che i moduli di raccolta erano nei negozi e nella pubblica piazza, o sono passati di casa in casa.

E’ stato tutto molto aleatorio, tutto molto naif fino alla consegna delle firme, però se i dati che scoperchiano le cataratte vengono “svelati”  creando qualche fastidio, allora si chiedono i puntini sulle i.

Abbiamo chiesto al Sindaco i dati (gli indirizzi generici) che aveva pazientemente raccolto di suo; e il tempo  speso per produrre un “indirizzario presunto”  per consentire a tutti una riflessione molto pacata (la trovate nell’articolo precedente). non solo non viene apprezzata ma diventa un caso da guerriglia.

Alla prossima raccolta firme non stiamo a perdere tempo: chiediamo al Sindaco se è stato dato il preavviso alla Questura  e se non c’è chiediamo di  triturare tutto.

Era una battuta! per noi è più importante la sostanza; le uniche cose triturate su ‘sto senso unico sono altre.

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