Buca!

A bocce ferme e inverno ormai concluso, facciamo un po’ il punto della situazione delle strade più o meno dissestate.

Ci sono strade di competenza provinciale, e quando diciamo  competenza facciamo alcuni distinguo:

S.p ex 591( la Cremasca) è e resta – purtroppo – di competenza provinciale, dato che il Comune di Azzano non intende ( è un suo diritto, per carità) prendersi in carico il tratto che dalla nuova rotatoria a nord di Zanica arriva al villaggio Sereno.

S.p. 120 ( Grassobbio/Comun Nuovo) resta in capo alla Provincia ( per la manutenzione)  fin tanto che la medesima non darà seguito agli impegni assunti in via formale e seguiti da comunicazioni a mezzo stampa, ma ad oggi non ancora effettuati.

Ci sono strade e marciapiedi  comunali oggetto di  tagli in trincea ( si chiamano poeticamente così!) per alloggiare la fibra: un disastro.

Sono stati fatti diversi solleciti affinchè con  l’approssimarsi  della bella stagione si esca dalle trincee che ormai stanno diventando delle trappole della prima guerra mondiale, e dove i gestori si trincerano dietro una normativa favorevolissima per loro e sfavorevolissima per l’Ente locale.

Come si procederà: il regolamento prevede la formazione del manto sulla metà carreggiata stradale e dei tratti manomessi sui marciapiedi; nel contempo è stata strappata alle società collegate ai gestori l’impegno a rifare il tratto veramente devastato che dalla cabina di via Alighieri arriva fino all’attraversamento pedonale di via Orio.

Strade e marciapiedi comunali: il quadro è conosciuto e non è dei migliori, e ognuno vede il quadro davanti a casa sua; compito dell’Amministrazione è leggere il quadro più ampio che dia priorità ai segmenti più utilizzati e pericolosi, dando priorità ai pedoni, e quindi ai marciapiedi; tutti gli anni e da qualche anno vengono rifatti alcuni tratti asfaltati; sarà così anche in futuro, anche se pensare di fare tutto è oggettivamente una missione impossibile.

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