Parole

ggNelle dimissioni di Luca alcune parole  risuonano più volte nei commenti sui social.
Non sarai lasciato solo“: la  solitudine è una scelta e le dimissioni lo sono altrettanto; non ho mai chiesto a Luca di dimettersi e mai l’avrei fatto.
Coerenza“: la coerenza in questa vicenda la vedo se valutata rispetto a un percorso del tutto personale e non rispetto agli impegni di programma assunti e rispetto allea persone che con Luca hanno fatto un percorso – giunta,  consiglieri, Tasso – dove è successo di contarci; in politica succede, e se dovessimo dimetterci ogni volta che non si è d’accordo, buonanotte.
“Commercianti”: la scelta fatta non è contro qualcuno ma è evidentemente a favore di molti; certo che se quel qualcuno ( quanti li vedremo, prima o poi)  è chi pensa che la pubblica via sia a pericolosissima disposizione delle auto sempre e comunque, allora siamo contro quel qualcuno, commerciante o no.
“Senso”: unico, doppio, buon, eccetera, ma soprattutto “senso”; faccio fatica a capire una scelta che è tra le tante che un’Amministrazione debba fare, alcune anche più difficili. Perchè proprio su un tema così succede? Che senso ha?
“ForzaItalia”: cosa c’entri tutto ciò con quanto successo non lo  capisco e non lo capirei.
Che Luca fosse di quell’area lo sapevamo tutti, e allora? Ha semppre dichiarato la sua collocazione e mai gli è stata censurata.
Nella lista del Tasso convivono da sempre e ancora oggi anime diverse ed è questa la sua bellezza e forza.
Escluderei che Luca sia uscito per costituire -da solo e in assoluta incoerenza con le scelte fatte insieme -  un gruppo consiliare che possa chiamarsi come un partito.
Però,  anche qui, come sul senso unico, si può sempre  cambiare idea.
Gigi Locatelli