Zanica infornata

dolce fornoAbbiamo letto il volantino di “insieme per Zanica” che, forse per mancanza di argomenti, ne ripercorre alcuni già triti e ritriti.

Convenzione polizia locale: non ci interessano le sanzioni fini a sè stesse. Ci interessa un territorio  con più ore di copertura, dalle 8 alle 20 come abbiamo fatto.

Opere pubbliche: abbiamo ridotto e rivisto  le opere pubbliche semplicemente tarando le esigenze insorgenti;  siamo comunque lontani dal record irraggiungibile  di  “Insieme per Zanica” che produsse un Piano da 8 milioni, per poi fare  opere per 800mila.

Tasse locali: abbiamo abbassato  le tariffe ( mensa, rifiuti), però si poteva  fare anche meglio riducendo i mutui che altri hanno acceso. Peccato.

Recinzione Parco Zanica Nord: si è reso necessario un nulla osta di natura paesaggistica ma la faremo, contrariamente a chi l’ha sbandierata e poi non l’ha fatta.

Contributi Scuola materna: abbiamo triplicato il contributo che non era mai stato alzato,  ed era tra i più bassi della Provincia.

Piste ciclabili:abbiamo introdotto una variante su un tratto di via Arzuffi che se è pericoloso lo era anche prima, visto che il tracciato era stato inserito dalla precedente amministrazione.

Ponti sul Morla: occorre intervenire subito, ci dicono. Ma le lastre di lamiera lasciate sul ponte per qualche anno chi le ha dimenticate? Certo che interveniamo,  noi!

La chiave della moderna gastronomia sono gli avanzi: chi di noi non è cresciuto con il mito della pasta ripassata in padella e bruciacchiata, o con quello della ribollita, se non delle polpette fatte con gli avanzi ?

Ora qualcuno cerca di trasporre il genere gastronomico alla politica locale, dove a cibi cucinati avanzati, o andati a male,  adesso ci spiega che basta rimetterli  in forno, dicendo che erano buonissimi e si trattava solo di dargli una riscaldatina.