Il ponte

Chi ama i film di guerra vi troverà sempre un ponte che deve saltare in aria o da salvare. Poi, addirittura, nel “ponte di Remagen”  la decisione di farlo saltare in aria o salvarlo cambia diverse volte, sia da parte dei tedeschi che degli alleati; tant’è che, a un certo punto si sente un dialogo tra tedeschi:

-”sono i nostri o i loro?”

-”Aerei nemici, Maggiore”

-” Ma qual è il nemico?”

Negli anni qualcuno non ha mai espresso un pensiero, un preventivo, una manutenzione, un’idea di sistemazione, uno stanziamento di bilancio sui ponti di via Fiume e Castellana e  li ha portato  nello stato che è visibile oggi, facendo un giorno il tedesco e l’altro l’americano.

Tempi lunghi ci dicono adesso i nemici/amici del ponte, ma  abbiamo dovuto costruire un pensiero, un’idea di sistemazione, un preventivo, uno stanziamento di bilancio , visto che nel cassetto non abbiamo trovato nulla di nulla,  sapendo che serve – pure! – il parere delle a Sovrintendenza per metterci mano.

Se, come il maggiore tedesco, vi doveste chiedere chi è il nemico del ponte andate a vederli, e poi ci direte.8010312047664

 

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