Si … può … fare !!!

Oggi sono stati montati i defibrillatori presso le palestre delle scuole; ma soprattutto sono stati condivisi con le associazioni sportive i protocolli  di gestione, manutenzione, utilizzo.

Come al solito ci sono in Italia dei moti all’insegna dell’ “armiamoci e partite” e la storia dei defibrillatori ne è un esempio tra i tanti.

Viene promossa una legge, anche sulla scorta dell’emozione di alcuni tragici episodi, ma ancora oggi non si capisce bene a chi competa acquistarli ( fortunatamente 2 a Zanica sono stati donati), chi debba fare la manutenzione, quali associazioni debbano dotarsi dello strumento ed essere autorizzate all’utilizzo.

Tanto per dire, la scadenza inderogabile del 20 gennaio 2016 per la messa a regime (che non è l’installazione che è la cosa più semplice,  ma tutto quello che viene dopo) … è stata prorogata – 2 giorni prima della scadenza fissata – di sei mesi.

Non bastano  4 fori nel muro per fare un defibrillatore; così si sarebbe prodotto il solito mostro, mezzo regolamentato e mezzo no.

Stracciarsi le vesti perchè non erano stati installati i defibrillatori ( senza conoscere evidentemente tutte le altre incertezze che rendevano inutilizzabile l’oggetto installato ) era semplice, gridando a squarciagola ” si… può … fare…!!!” come grida Gene Wilder in Franckestein Junior, o Insieme per Zanica in un suo volantino.

aigor