Bando genitori separati

Genitori Separati: aperti i bandi in tutte le Asl Con la legge regionale n. 18 del 24 giugno 2014 “Norme a tutela dei coniugi separati o divorziati, in condizione di disagio, in particolare con figli minori” ……. Le risorse vengono assegnate alle ASL in base al numero di domande pervenute nel corso della sperimentazione e sulla base del numero di separazioni e divorzi effettivi registratisi nel territorio di ogni ASL, riferiti all’ultimo censimento Istat. Le ASL autorizzano la spesa massima di € 2.400 per ogni progetto personalizzato di aiuto al genitore pari a € 400 per un massimo di 6 mesi. Il contributo è erogato ad uno solo dei genitori, quello più fragile, identificato a mezzo dell’ISEE più basso e della graduatoria risultante dall’applicazione dei criteri di valutazione. Requisiti di accesso L’accesso alla misura è vincolato alla contestuale presenza dei seguenti requisiti alla data di presentazione della richiesta: • essere in stato di separazione legale da non più di due anni • essere divorziati da non più di un anno purché non siano decorsi più di 5 anni dalla data della sentenza di separazione o dall’omologazione degli accordi di separazione consensuale • con figli nati dall’unione dei coniugi che richiedono il beneficio, oppure adottati durante il matrimonio, minori o maggiorenni portatori di disabilità grave, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992 • essere residenti in Regione Lombardia da almeno cinque anni continuativi al momento della domanda • essere destinatari di provvedimenti, anche provvisori e urgenti, ex. art. 708 codice di procedura civile, emessi dall’Autorità giudiziaria, che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali • dimostrare una situazione di disagio economico mediante attestazione ISEE uguale od inferiore ad € 12.000; tale soglia potrà essere ridefinita con provvedimento della Direzione Generale competente in occasione dell’entrata in vigore del provvedimento attuativo del DPCM n. 159 del 5 dicembre 2013.

Per maggiori informazione rivolgersi alla A.S.L. oppure collegarsi al sito della regione al seguente link:http://www.famiglia.regione.lombardia.it