Anziani: una proposta concreta

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Il progetto della Ceresola

Uno dei problemi più urgenti che un’ Amministrazione comunale è chiamata ad affrontare è quello delle persone anziane che non sono più in grado di gestirsi autonomamente.

L’attuale Amministrazione punta molto sulla realizzazione di una casa di riposo in località Ceresola ( ex-Centro della Banca di Credito Cooperativo).

E’ inutile però illudersi: questa idea si allontana sempre più.

La convenzione attuale prevede infatti che la casa di riposo venga costruita da un privato; se quest’ultimo  però non lo riterrà conveniente, potrà cedere l’area al Comune e tutto si sgonfierà, perché non ci sono le condizioni per pensare – oggi -  alla sua realizzazione e gestione a spese del Comune.

Per gli anziani con problemi di autonomia il nostro programma prevede dei servizi  calibrati sulle diverse necessità, al fine di evitare o rimandare il ricovero in una casa di riposo.

L’obiettivo è quello di consentire agli anziani di vivere il più possibile all’interno della loro comunità, in un ambiente in cui sia facile ritrovare le persone di una vita: amici e parenti

In primo luogo è importante far conoscere e valorizzare sempre più il CENTRO DIURNO INTEGRATO di Via Padre Davide, aperto tre anni fa proprio per garantire un servizio di accoglienza diurna agli anziani parzialmente autosufficienti.

In questi anni è anche emersa la necessità di aiutare le persone in difficoltà nella preparazione dei pasti ed per questo che abbiamo pensato di attivare il servizio dei PASTI A DOMICILIO.

Noi, per fare fronte a situazioni più complesse, proponiamo di realizzare alcuni ALLOGGI PROTETTI presso la Casa Anziani di via Fiume. Questi alloggi potrebbero accogliere le persone anziane che si trovano in difficoltà a gestire autonomamente i bisogni legati alla vita quotidiana (pulizia della casa, igiene personale, preparazione del pranzo e della cena, assistenza infermieristica), garantendo i necessari interventi con personale qualificato.

Un servizio modulato che  non esclude la soluzione più radicale quale quella della casa di riposo, ma  offre soluzioni intermedie più sostenibili.

E’ però necessario che la Casa Anziani torni ad essere la “casa” dei nostri anziani e non di nuclei familiari o di giovani, come è attualmente.

Certo in campagna elettorale si preferiscono soluzioni più pirotecniche, ma noi preferiamo quelle praticabili.